Gli Obiettivi del
Comitato Nazionale per le celebrazioni del VI centenario dell’Università dei Marmorari di Roma
Il Comitato, nel suo biennio 2006/2007, si propone di proseguire le attività della più antica Corporazione artigiana d'Italia ancora vitale ed operante. Per questa ragione ha proposto nel suo programma di ripercorrere i temi fondamentali dell'istituzione dell'Università dei Marmorari di Roma (1406), la sua storia, la tradizione, fino all'odierna attività e produzione artistica, sapientemente tramandata da generazioni di artigiani Marmorari.
Le tematiche saranno affrontate attraverso una serie di iniziative ed attività atte a promuovere e a valorizzare la produzione marmoraria. Si prevede la pubblicazione di un volume riguardante la Storia dei Marmorari, dalla sua nascita ad oggi, analizzando tutti i protagonisti di questa antica arte e di un secondo volume che studia la storia della pittura, dall'antico al Rinascimento, di opere su tela o affreschi in cui sono riprodotti marmi antichi.
Altra pubblicazione riguarda l'Archivio storico dell' Università dei Marmorari col fine di riorganizzare e raccogliere tutta la documentazione del patrimonio cartaceo esistente della Corporazione. Inoltre, il Comitato pone l'accento attraverso convegni e pubblicazioni scientifiche sulle tecniche e competenze in materia di restauro e lavorazione dei materiali lapidei antichi.
Iniziativa rilevante, in quanto primo esempio del genere in Italia, è la progettazione e la realizzazione di un Museo del Marmo, a carattere permanente, come sezione specifica all'interno del Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano.
Il museo sarà ubicato nel grande emiciclo dei Mercati Traianei. Il percorso espositivo museale si organizzerà rispettando la provenienza geografica dei Marmi Antichi, sviluppando tutti gli aspetti inerenti la storia, i metodi di cavagione, il trasporto, la lavorazione dei materiali.
Tra le altre iniziative sarà realizzata una mostra sui Marmi Antichi e sull'attività dei Marmorari Romani.
Un altro punto del programma si riferisce all'istituzione della Biblioteca dell'Università dei Marmorari che raccoglierà volumi riguardanti la stessa ma anche d'arte e di artigianato lapideo in generale. Come sede della Biblioteca, così come dell'Università, è stato scelto il Castello della Cecchignola, luogo ricchissimo di storia. Un'attività notevole che porterà, appassionati, studiosi neofiti, nei luoghi simbolo della tradizione e della attività marmoraria, è la proposta di itinerari integrati di studio. l percorso indicherà i luoghi del territorio attraverso i quali l'arte e la storia dei marmorari hanno lasciato le più grandi testimonianze.
Non ultima sarà l'organizzazione di una festa-evento per celebrare il VI Centenario della Corporazione, presso la sua nuova sede il Castello della Cecchignola.